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Matrimonio da Vip a Roma: ecco come fare

May 06, 2016 SposarsiaRoma

Sogni un Matrimonio da vip a Roma? Ecco la nuova delibera del comune!

Ricordate “Sposarsi a Roma”? No, non sto parlando di noi, ma della delibera del comune capitolino atta a rivoluzionare l’intero sistema dei matrimoni all’interno del capoluogo laziale. Per chi non se lo ricordasse, ne abbiamo parlato in precedenza, dando risalto alle molteplici richieste pervenute alle istituzioni per mettere su famiglia proprio nella città simbolo del nostro Paese.

Perché, diciamolo, Roma è particolare. Il fascino imprescindibile di questa magnifica città lo si può notare ovunque. Da qualsiasi parte volgi lo sguardo, troverai suggestive opere d’arte e monumenti dall’imponenza magistrale che ti ricordano che se vuoi ripercorrere il passato e la storia, devi respirare l’aria della Capitale.

La delibera sfornata niente di meno che appena il 15 maggio scorso, e in vigore già a partire dal prossimo mese, sembra aver pensato proprio a questo. Infatti, il tutto è creato appositamente per rivalutare l’intera area culturale e storica di Roma.

Ma come funziona esattamente? Di che cosa parla questa nuova integrazione al regolamento delle nozze civili a Roma?

Matrimoni da vip a Roma: costi altissimi per rivalutare il territorio

La Basilica di San Pietro come location più ambita di Roma.

Questo spalanca le porte delle location più suggestive del territorio laziale per nozze da favola dal sapore tradizionale, ma capace di racchiudere in sé anche tutto il romanticismo e la straordinaria grandezza delle opere storiche della Capitale.

Sarà, quindi, possibile, richiedere di annunciare al mondo intero l’amore per la propria metà all’interno di una cornice mozzafiato. Musei Capitolini, giardino degli Aranci e i Mercati di Traiano sono solo alcuni dei nomi importanti che potranno accogliere gli sposi nel giorno più importante della loro vita. Ma, c’è un grosso e importante ma. La spesa.

Partiamo dal presupposto che il target a cui si rivolge è un pubblico dalle entrate economiche non indifferenti.

Perché?

La risposta ce la dà direttamente chi si è occupato di stendere su carta questa nuova interessante delibera, Alessandra Cattoi, assessore al Patrimonio artistico e culturale romano. Ci spiega come queste location siano di valore estremamente alto, porti fondamentali nel turismo della Capitale ma soprattutto si tratta di luoghi pubblici che verranno, in questo caso, dati in consegna a privati cittadini.

La tariffa elevata andrà, così, a coprire le spese di affitto e a risanare le entrate che sarebbero derivate dalle centinaia di visitatori che durante l’arco di tempo delle nozze non potranno varcarne la soglia.

Tutto questo andrà a beneficio di tutti, cittadini e non. I soldi incassati verranno, infatti, devoluti al miglioramento delle strutture artistiche per donare a Roma lo splendore che si merita. Per sempre